Madonnino / Braccagni: 200 ettari di cemento su terreni agricoli a 20 km dal Comune

8 07 2007

Loc. Madonnino tra Grosseto e Roccastrada, ai piedi del borgo medioevale di Montepescali, 200 ettari di campagna verranno trasformati in Polo Industriale, Polo Logistico, Polo Fieristico, Polo Agro Produttivo, Polo Intermodale, Polo Artigianale Commerciale …….

La denuncia di Luca Mercalli a “Che Tempo Che Fa”
29 ottobre 2006 (1 minuto)

2001, 24 aprile
il pres. della Provincia, Lio Scheggi
il sindaco di Roccastrada, Leonardo Marras
l’ass. regionale alle infrastrutture Riccardo Conti
l’ass. provinciale all’assetto del territorio, Anna Rita Bramerini
il pres. della Fimar, Massimo Frescucci
il pres. della Cooperativa Valle Bruna Giancarlo Innocenti
il ministro dell’industria, Enrico Letta.
e Grosseto Sviluppo
suggellano la volontà politica del nuovo polo industriale di 42 ettari diventati successivamente 39 ettari, forse per evitare la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)

che unito alle previsioni di piano del limitrofe comune di Grosseto diventano 200 ettari:

- Polo AGROINDUSTRIALE del Madonnino:  42 ha di urbanizzazioni in via di ultimazione che restano invendute dal 2001 perché realizzate dal comune in zona a vincolo idrogeologico soggette a inondazioni. Si attende l’istallazione di idrovore per 8 milioni di euro per mettere in sicurezza la zona che resta poco appetibile anche perché lontana dai centri abitati e non servita da acqua, luce etc. La destinazione d’uso è definita come Agroindustriale, ma in mancanza di utenti appartenenti a detta destinazione il comune comunica l’assegnazione di lotti a rivenditori d’auto, industria di materie plastiche, rivendita materiali edili etc..

- Polo FIERISTICO del Madonnino: 8 ha in fase di ultimazione realizzati con edifici del tutto inadatti al contesto agricolo;

- Polo LOGISTICO del Madonnino: 48 ha in attesa di essere realizzati;

- Polo AGRICOLO PRODUTTIVO del Madonnino: 33 ha in attesa di essere realizzati;

- Polo INTERMODALE: 30 ha in attesa di essere realizzati;

- Polo INDUSTRIALE: 40 ha in attesa di essere realizzati. Sono stati realizzati soltanto alcuni capannoni in aree limitrofe già urbanizzate;

- ESPANSIONE EDILIZIA (residenziale e commerciale) di Montepescali (Breaccagni) scalo originariamente di 900 abitanti su 25 ha ormai completati. Alloggi di piccolo taglio con autorimesse e soffitte abusivamente vendute come abitabili con conseguente aumento del carico abitativo e carenza dei relativi servizi.

L'area del £Polo Industriale" di Roccastrada visto da Roccastrada

Il PRG di Roccastrada unito al Piano Strutturale di Grosseto

La Zona Nord (Madonnino) vista da Montepescali:

la zona Sud (Braccagni) vista da Montepescali (N.B.: le immagini del polo intermodale sono riferite ad altri poli esistenti al fine di esemplificare quanto si vuole fare)

La zona industriale di Braccagni ai piedi di Montepescali, nascono i primi insediamenti

 

Il fragile equilibrio idrogeologico delle aree interessate in una sintesi di 4 min. da una trasmissione di “Maremma Channel” del maggio del 2007 in occasione della “Settimana della Bonifica”

Il primo lotto realizzato del Polo Industriale del Madonnino (territorio del comune di Roccastrada)

L'area del futuro Polo Logistico, a fianco di quello industriale (territorio del comune di Grosseto)

uno dei lotti in vendita

Il polo Industriale Madonnino: le aree , soggette a inondazioni verranno rialzate. E’ inoltre prevista l’istallazione di 4 IDROVORE per 5 milioni di Euro (ultimamente sembrano essere diventati 8 milioni) finanziate per il 50% dal Ministero dell’ambiente! Cosa succederà a valle quando l’acqua verrà pompata a 6000 litri al secondo?

carta storica in cui si vede il lago di Castiglioni (lago Prile) quando lambiva l'area interessata

una strada del polo industriale

 

da Il Tirreno, 2/4/2009
Polo agroalimentare ai confini di Grosseto, già venduti diversi lotti, le prime cinque ditte aprono i cantieri nei prossimi giorni” 

Oltre al Consorzio Agrario Provinciale ecco l’elenco delle alte aziende che hanno acquistato i lotti:

Formazione addetti allo spettacolo (Full Time di Berti & C snc)

Vendita auto (Autostima srl)

Stoccaggio e lavorazione inerti (Massai srl)

Stoccaggio e lavorazione inerti (Col.Mar. srl)

Materiali in pvc e vetroresina (Tecnobath srl)

Trasporti e scavi (Pepi srl)

Vendita autocarri (Toscana Autocarri spa)

Queste imprese possono dirsi parte di un sistema agroalimentare o agroindustriale se si definisce come tale un sistema che integra strettamente agricoltura e industria alimentare?

Come si conciliano questi 42 ettari di urbanizzazione con

«Ambiente e paesaggio sono la nostra ricchezza, tuteliamoli La Maremma è il suo ambiente, i suoi paesaggi. C’è un legame inscindibile tra questi elementi e l’identità del territorio. Tutelarli significa dare prospettive di sviluppo a turismo e agricoltura» leonardomarras.it

“Dei 25 lotti realizzati, ad oggi ne sono stati venduti sette.” ad oggi dal 2001 … non si può dire che le aziende facciano a pugni per investire qui, né che sia colpa della crisi.





Trasformare quell’area agricola, una priorità

7 07 2007

madonnino 15

da un articolo di Enrico Pizzi, Il Tirreno, 29/6/2007
Più spazio agli insediamenti produttivi:
Il Madonnino rappresenta una priorità

Ci sono un centinaio di ettari da gestire, tra insediamenti produttivi e polo logistico, in quella fascia di territorio che va dall’attuale area fieristica, al confine con il Comune di Roccastrada, fino all’abitato di Braccagni. Una zona delicata, dal punto di vista del rischio idraulico, tanto che Bonifazi parla della necessità di investire circa 8 milioni di euro per metterla in sicurezza.
Ed è una condizione essenziale per trasformare quell’area agricola in un’area industriale e in un polo logistico per il quale sono stati riallacciati i rapporti con la società Pilt (Polo intermodale Logistic & Terminal Grosseto S.p.a.). Si parla di un’area di interesse sovra comunale che necessità interventi di messa in sicurezza e nella quale si ipotizza un forte impiego di energia da fonti rinnovabili: la Regione ha manifestato disponibilità a sostenere la progettazione integrata e un incontro è fissato il 10 luglio.





Madonnino / Braccagni: Documenti

5 07 2007

Documenti:

Vedi area con Google Map

file_pdfRelazione di rischio idrogeologico .pdf (297 KB)

file ppsPresentazione Power Point .pps (5.928 KB)

file_rtf – “Il Tirreno” tutta la rassegna stampa.rtf (143 KB)
24/4/2001 – II polo del Madonnino è pronto al decollo
2/1/2001 – In Comune: Rivoluzione all’ufficio tecnico
18/4/2001 – Polo industriale al bando di partenza
16/3/2003 – «Siamo in attesa del colpo d’ala» Lo sviluppo punta sugli insediamenti agro alimentari
- II Polo fieristico
16/3/2003 – Protocollo d’intesa per lo sviluppo tra il Comune di Roccastrada e la Provincia di Grosseto
21/6/2006 – Aziende storiche costrette a fare i bagagli
28/7/2006 – Roccastrada regina dell’urbanistica
13/9/2006 – Fuga degli artigiani: mancano spazi in città
- A Castiglione porte aperte a chi arriva
- Duecento Tir in cerca di un’area di sosta
17/9/2006 – Non ci sono terreni per ospitare 60 aziende
- Vanno rivisti i regolamenti Pip per evitare la speculazione
- Mai un consenso così alto sul Corridoio tirrenico
21/9/2006 – II Centro Fiere è pronto, ma mancano le strade
22/9/2006 – Centro Fiere, il fiore all’occhiello di Fimar
22/9/2006 – II nubifragio crea disagi nell’area del Madonnino
22/10/2006 – Idrovore al Madonnino
5/1/2007 – Nuove industrie al Madonnino
13/01/2007 - La camera di commercio mette sotto accusa il Ptc: «Rallenta lo sviluppo»
25/3/2007 – Tutto esaurito alla Fiera
12/4/2007 - Agroalimentare: al Madonnino 100 imprese
11/6/2007 – Il Madonnino? Addio bellezza Qui trionfa l’omologazione
- SOS Paesaggio – Un guru del meteo apre la polemica
- COS’E’ IL GRANDE POLO
2/4/2009 –  Arrivano le aziende e offrono lavoro. Partono gli insediamenti: subito garantiti dalle ditte 80 nuovi posti di lavoro

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