Follonica: 1620 posti auto sotto la città

15 07 2007

Follonica dal mare

Gli amministratori, con il conforto dei tecnici, elaborarono strategie anch’esse tese a limitare e a incentivare contestualmente la libertà e la «modernità» insita nell’auto individuale. All’inizio, alle soglie del mito, sacrificarono pezzi interi di città, allargando storiche strade. Per farlo si dovette aumentare la capacità insediativa delle case che le delimitavano. I risultati si rivelarono presto fallimentari. Si fece allora ricorso a regole coercitive: divieto di sosta, divieto di svolta, limite di velocità. Niente, neppure i semafori sincronizzati riuscirono a impedire congestione, rumore, smog. Si fecero nuove strade, tangenziali e assi attrezzati, strade sopraelevate e/o interreate. Si esaltò il machismo (insito nel possesso dell’auto) con «assi di penetrazione». La quantità di interventi, di piani e di regole diventò così consistente da far ritenere che qualunque possessore di auto fosse in grado di organizzare il traffico motorizzato, urbano ed extraurbano. Allora i sindaci, al pari di automobilisti e urbanisti, programmarono e in molti casi realizzarono parcheggi, anch’essi interrati o di superficie, per dare definitiva e «positiva» risposta al grande problema. Ancora niente. La crisi aumentava giorno dopo giorno.
Pier Luigi Cervellati, L’arte di curare la città, 2000

Il Tirreno, Sabato 21 Aprile 2007, (p. Follonica X) di F.N.
Nuovi parcheggi, progetti faraonici
Ben 24 milioni di euro per ricavare 1620 posti auto sotto la città

Novità e conferme. Tra le novità la più interessante è il nuovo piano parcheggi. Tra le conferme il completamento della piscina comunale, rimpianto di climatizzazione alla Fonderia Leopolda e il nuovo arredo di viale Italia.
Novità e conferme contenute nel Piano delle opere pubbliche 2007/2009 che sarà sottoposto al giudizio del consiglio comunale il 27 aprile. Il Piano presenta per il triennio una previsione di investimenti di circa 54 milioni e 715mila euro.
Tra gli interventi previsti il cosiddetto “Piano parcheggi” è sicuramente il più atteso. E prevede la realizzazione di 1620 posti auto tra parcheggi a rotazione e di pertinenza. Le zone dove sorgeranno i nuovi parcheggi sono piazza don Minzoni, via Francia, via Gelino, via Litoranea e piazza XXV aprile, in tutto, appunto, 1620, nuovi posti auto sia in superficie che sotterranei Circa la metà dei nuovi parcheggi sarà di “pertinenza” dei condomini del centro: la concessione dei singoli posti auto sarà venduta ai privati che hanno un’abitazione nel centro cittadino.
«In piazza XXV Aprile il progetto – si legge nel Piano -prevede la creazione di due livelli interrati per parcheggi. In superficie sarà realizzata una piazza, con arredo di qualità, destinata esclusivamente all’uso pedonale», in piazza don Minzoni si prevede invece la costruzione di due livelli interrati per circa 200 posti auto. In via Francia è prevista la realizzazione di un livello interrato per parcheggi pertinenziali e un livello a raso per parcheggi a rotazione, in tutto 320 posteggi, di cui 120 interrati.
Per via Litoranea è in arrivo, invece, un progetto più complesso. Qui si dovrà, infatti, “livellare” la depressione presente all’altezza del complesso “Pini mare”, creare un asse stradale sopraelevato “a quota stradale” e realizzare due piani interrati per 500 posti auto (di cui 350 destinati alle pertinenze). In via Golino il progetto prevede la creazione di un livello interrato e un livello a raso: in tutto 250 posti auto. Il piano parcheggi ha un costo “faraonico”: la spesa complessiva si aggira, infatti, intorno a 24 milioni di euro.